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L’importante è partecipare (buonanotte)

La realtà è ben diversa: l'importante è vincere e non importa come...
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di Sara Palazzotti | 7 Agosto 2020


Salve, ragionatori osservanti. Riporto qui di seguito un post scritto nel gennaio 2019 su Facebook, riguardo al detto “L’importante è partecipare”.

L’importante è partecipare, alle gare.
Quali gare?

Tutto è gara. Anche respirare.

Dicono che non è importante vincere, ma io non ci credo.
Non ci credo, perché gloria e premi li prendono sempre e solo i vincitori. A degradare, c’è il primo, il secondo, il terzo, fino a dieci ti considerano qualcosa, poi basta.

Partecipare alla competizione è un passo necessario, anche se non sufficiente.

Se si rifiuta la competizione, magari per slealtà dei competitori e/o scorrettezze degli arbitri, non è rilevante. Niente si ferma. La perdita è certa. Non vi porterà nessun riconoscimento. Non ha importanza il motivo. Perciò, si può dedurre che la guerra/competizione è necessaria e la Vittoria mirabile.

“L’importante è partecipare”, insegnatelo ai vostri nemici!

Se volete vincere facile facile, insegnategli, da piccoli (plagiateli), che “gli ultimi saranno i primi”. Quando? in un tempo indefinito, così non vi impegnerete neanche con promesse verificabili.

21.01.2019

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