Caporalato anche nell’azienda agricola di Sting.
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L'anomalia รจ emersa nella prosecuzione di un'indagine della procura di Prato che prosegue da mesi.
IL GIRO DI SFRUTTAMENTO

L'INDAGINE
L'indagine ha visto coinvolti imprenditori italiani del vino, alcuni dei quali possono vantare fatturati stellari, dicono su “Il Tempo” ((Immigrati in nero al lavoro nelle vigne di Sting)). Sicuramente, qualcuno di quegli imprenditori che solitamente si prendono applausi e complimenti per l'alta redditivitร delle loro imprese.
LE ACCUSE
I pm Sangermano e Canovai avevano contestato i reati di associazione per delinquere finalizzata a una serie di reati tra i quali:
- intermediazione illecita nel reclutamento di cittadini stranieri,
- truffa aggravata per il conseguimento di finanziamenti pubblici,
- interramento di rifiuti speciali,
- false fatture,
- frode in esercizio del commercio perchรฉ il vino Chianti era in realtร prodotto con uve pugliesi e siciliane oltre la soglia consentita.
STING INCONSAPEVOLE












