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Inverno glaciale, danni devastanti per agricoltori e rincari per consumatori

Alla faccia del riscaldamento globale, Italia in ghiacciaia e agricoltura in ginocchio
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di Sara Palazzotti | 11 Gennaio 2017


Alla faccia del riscaldamento globale, Italia in ghiacciaia. Nel corrente inverno, appena entrato nel 2017, un insolito freddo, neve e gelo hanno invaso il Bel Paese mediterraneo.
In particolare, colpite le regioni italiane del centro-sud, generalmente di clima più temperato, che hanno visto fioccare neve sopra le colture bisognose di inverni più delicati.

DANNI DEVASTANTI PER GLI AGRICOLTORI

maltempo-animali

Le conseguenze di questo inverno glaciale sembrano essere state devastanti per la produzione agricola e zootecnica. Coldiretti riferisce che sono decine di migliaia le aziende agricole coinvolte((Maltempo: Coldiretti, campagne in ginocchio, milioni di danni)) e che il gelo ha distrutto migliaia di ettari di colture di ortaggi maturi e pronti per la raccolta. Molte sono anche le aziende isolate che non riescono a consegnare i prodotti, tra cui anche il latte, come riferisce anche Confagricoltura((Maltempo, Guidi: “Danni per milioni di euro in tutto il centro-sud. Chiediamo lo stato di calamità naturale”)).

Inoltre, sono stati rilevati danni materiali ingenti per cedimenti di serre e stalle, che non hanno retto il peso della neve. In aggiunta, c’è anche il problema di bestiame cresciuto allo stato brado che muore, poiché non trova il cibo per alimentarsi, e altri animali che muoiono per il freddo, perché le stalle sono inagibili per la neve. Dove le strutture hanno retto, sono comunque ingenti i danni per gli incrementi dei costi per il riscaldamento di serre e rifugi per gli animali.

DANNI INGENTI PER I CONSUMATORI

E se per i produttori si parla anche, in alcuni casi, di perdite totali della produzione con una media di almeno il 40% in meno della disponibilità sul mercato, riferisce sempre Coldiretti ((Maltempo: Coldiretti, ok calamità, danni incalcolabili)), non sono meno importanti i danni per i cittadini italiani consumatori che hanno trovato rincari dei prezzi di acquisto delle verdure pari al 50/60% fino anche al 200% ((Maltempo: Coldiretti, speculazioni con +200% prezzi da campi a tavola)).

Tra le colture più colpite, quelle in campo aperto, tra cui:

  • carciofi
  • rape
  • cavolfiori
  • cicorie
  • finocchi
  • insalate
  • zucchine
  • cipollotti
  • bietole
  • broccoli
  • verze

Qui di seguito, le immagini di un campo di rape coperto di neve((Campo di rape, Az.agricola Pantanello)):

campo-di-rape-gelato

Danneggiate anche colture arboree, frutteti vari, agrumeti, oliveti, vigneti  e altre ancora non pronte per la raccolta. C’è, quindi, da attendersi rincari e carenze di produzione interna dei quali si sentiranno effetti nei prossimi mesi.

Qui sotto la foto di un agrumeto((Agrumeti ricoperti di neve, gennaio 2017))

aranceti-gelate-emergenza-maltempo

ATTENTI ALLE SPECULAZIONI E ALLA PROVENIENZA

Mentre è in discussione la dichiarazione dello stato di calamità, si raccomanda attenzione a speculazioni sui prezzi di vendita dei prodotti ortofrutticoli.
Gli aumenti di prezzo non dovrebbero coinvolgere i prodotti raccolti da tempo (mele, pere, kiwi) e non dovrebbero aumentare i prezzi di prodotti importati da paesi esteri (attenzione alla provenienza).

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